Fascino particolare
C’è un fascino particolare,
che non cerca il consenso,
né urla per farsi notare:
cammina lento e lascia
un’impronta che sa di
un’autenticità che cattura,
di una grazia che non si
svela subito, di un dettaglio
appena accennato.
Quel fascino sottile,
che sprigiona chi è bello dentro,
che dipende da come vesti
l’anima. E per vestirla bene
bisogna diventare maestri
di fascino, di bellezza,
di presenza.
A fare la differenza allora,
è il vestito che porti dentro
e non i vestiti di cui ti rivesti
fuori.
Non è facile, perché il fascino
vero scaturisce da ciò
con cui ti riempi gli occhi.
Tutti cerchiamo di essere visti.
Tutti viviamo di sguardi.
Tutti abbiamo bisogno
di un fascino particolare,
più umano, lì dove l’io,
finalmente disconnesso,
tra un reel e un pensiero
profondo, ritrova un lusso
moderno di restare offline
con se stessi, con lo schermo
spento del telefono
per andare incontro all’altro.
Rosita Ceraolo
1 Commento
Bravissima, bella dalla prima all’ultima parola!❤️